Corsi 2009
  A cura di A. Ulliana

Corsi 2009


ECM e Provider: un anno "di transizione"

Nessuna sostanziale novità, almeno per il 2009, sul piano della formazione, per ciò che riguarda sia i Provider di formazione (ma la Conferenza di Cernobbio di settembre 2009 dovrebbe stabilire le nuove regole del gioco) che i discenti (v. sotto)

Per ciò che riguarda APeG, da segnalare, oltre all'ormai consolidata collaborazione con ADR (Corsi 2009-2010 sulla Relazione di Cura), la realizzazione del I Workshop Regionale APeG Toscana.

ECM 2008-2010, per i discenti

I Providers invieranno i crediti assegnati ai singoli professionisti all’anagrafe regionale e nazionale COGEAPS (Consorzio gestione anagrafi professioni sanitarie). La certificazione verrà effettuata a richiesta dell’interessato dagli Ordini e Collegi delle professioni sanitarie che attingeranno i dati dalle anagrafi.
L’Ordine che nel 2011 evidenzierà una carenza in crediti rispetto alla previsione triennale chiederà all’iscritto di procedere all’estinzione del debito acquisendo il numero di crediti mancanti. L’Ordine svolgerà il ruolo di garante dell’appropriatezza dei percorsi formativi rispetto agli obiettivi dichiarati in relazione alla professione svolta; per questo sui temi dell’etica, deontologia comunicazione e legislazione possono essere providers. Questi temi possono assorbire il 20% dei crediti formativi, 10 all’anno.

Dal 2008 al 2010 i crediti da acquisire sono 150 (50 all’anno, minimo 30 e massimo 70), d
i cui

  • il 20% su obiettivi nazionali 30 crediti (10 all’anno)
  • Il 50% su obiettivi aziendali 75 crediti (25 all’anno)
  • Il 30% di obiettivi individuali 45 crediti (15 all’anno)

Dei 150 crediti almeno 90 dovranno essere “nuovi”, mentre fino a 60 potranno derivare dal riconoscimento di crediti ECM acquisiti nel periodo 2004-2007.

Circa 35 crediti/anno sono garantiti dall’ASL e saranno programmati su obiettivi

  • aziendali
  • regionali
  • nazionali

Gli altri 15 crediti/anno riguardano obiettivi individuali e su questi ogni professionista gioca il suo sviluppo professionale

Ma soprattutto la formazione non può essere episodica, ma occorre

  1. pianificare attraverso la formazione il proprio sviluppo professionale con i Dossier formativi individuali
  2. e conseguire gli obiettivi dei piani di salute nazionali, regionali e aziendali con i Dossier formativi di gruppo (équipe professionali) e piani formativi aziendali.

Il Dossier formativo individuale è lo strumento di programmazione e valutazione del percorso formativo del singolo operatore o del gruppo di cui fa parte. Il DF si avvale di tre attività documentabili:

  1. obiettivi formativi rispondenti ai bisogni individuali
  2. periodica attività di verifica e acquisizione della documentazione relativa alla attività di formazione svolta da parte degli organismi preposti alla registrazione e certificazione dei crediti
  3. valutazione triennale dell’andamento e dei risultati del percorso da parte degli organi tecnico professionali preposti alle verifiche delle attività (Ordini? Collegi? AUSL?)

I DF degli operatori dipendenti e convenzionati con strutture sanitarie sono elaborati e aggiornati nell’ambito del dipartimento o della struttura di appartenenza (Collegi di direzione, organi di direzione sanitaria, organismi individuati per i servizi territoriali).

Queste sono le novità + evidenti. Comunque fino al 30.06.2008 e molto probabilmente fino a dicembre tutto rimarrà invariato in quanto aziende, regioni etc non si sono ancora attivate con gli organismi preposti affinché gli operatori possano realizzare quanto previsto dall’accordo.

L'attività formativa APEG 2008

Sul piano formativo, il 2008 è stato un anno con alcune iniziative di qualità, oltre al III Congresso Nazionale APeG.

1. I Corsi sulla Relazione di Cura, realizzati in collaborazione con ADR (Analisi delle Dinamiche di Relazione) di Mario Ancona hanno rappresentato come sempre uno strumento di crescita per molti di noi, coinvolgendo pian piano nuovi pediatri, anche di altre Associazioni, che hanno potuto constatare la qualità e la ricaduta personale e professionale di questi corsi. Confermata la formula stile "Viaggi dell'avventura", che prevede preiscrizioni, l'effettiva organizzazione del Corso solo in caso di raggiungimento di un numero sufficiente di preiscritti, e la possibilità per i partecipanti di "shiftare" da un'edizione all'altra o da un corso all'altro in caso di mancato svolgimento di un'edizione. Una formula resa possibile da un meccanismo chiaro e ben gestito da parte di ADR (e in particolare dalla puntuale e disponibile Carla Signori), da costi più che concorrenziali per Corsi di questo tipo e durata, dalla validità ECM per diverse figure professionali, dalla duttilità ed accoglienza della sede di Albino. L'offerta formativa 2008 si è rivelata adeguata alle richieste, rimediando ad una certa dispersione delle iscrizioni verificatasi l'anno precedente. Vincente, senza per altro sminuire l'efficacia dei corsi, è risultata anche la leggera riduzione della loro durata (ad esempio da 2 giorni e mezzo a due giorni per i corsi residenziali più lunghi), cosa che ha consentito una maggiore "agilità" dei lavori, oltre che un contenimento dei costi.

2. Il Corso sulla Comunicazione telefonica, anch'esso svoltosi ad Albino e con la collaborazione di ADR, ha rivisto felicemente all'opera l'accoppiata Mario Ancona (per la parte relazionale) e Leo Venturelli (per gli aspetti più "tecnici" del tema). Il successo è stato tale da pensare ad una replica a breve, alternando alla sede "settentrionale" di Albino, una sede romana più fruibile per i pediatri del Centro Sud.

3. Il III Congresso Nazionale di Firenze, svoltosi nella suggestiva sede dell'Istituto degli Innocenti", non ha tradito le attese. Cronicità, Vaccinazioni e Sport i 3 terreni su cui APeG ha indirizzato in questo ultimo periodo le sue energie e la sua attenzione sia verso gli aspetti relazionali che a quelli organizzativi della nostra professione. Il Congresso è stata la sede naturale in cui presentare risultati veramente interessanti, a maggior ragione se pensiamo alle dimensioni della nostra associazione e alle risorse relativamente limitate cui ci è possibile attingere mantenendo al contempo la fedeltà ad una linea e una credibilità intelletuale.

4. Il tema dell'assistenza al Bambino con Patologia Cronica è stato al centro del Congresso APeG-ACP di Piacenza, svoltosi nell'aprile 2008. Affrontare "a viso aperto" (e con il significativo concorso dei genitori e delle loro associazioni) le problematiche della cronicità non è cosa facile. APeG lo ha fatto e lo fa, come sempre con il suo taglio sia relazionale che organizzativo e pragmatico, ben integrandosi con quella "miniera culturale" che l'ACP assicura sulle tematiche che riguardano il bambino e la famiglia in difficoltà.

Sedi dei corsi

Stiamo cercando di individuare una sede "Romana", più fruibile per i pediatri del Centro Sud, in ci poter allestire e proporre i nostri Corsi, sia realizzati ex novo, sia riproponendo i pacchetti formativi già proposti ad Albino, come ad esempio il Corso sulla comunicazione telefonica.

Corsi 2009

Già programmati

  • La riedizione, con qualche correttivo, dei già citati Corsi sulla Relazione di Cura di Mario Ancona e ADR.
  • Il Primo Workshop APeG Toscana, che si svolgerà a Prato il 17 ottobre 2009, e in cui ci sarà un confronto, che si preannuncia vivace, sulle prospettive del lavoro di gruppo, con particolare attenzione alle problematiche del personale di studio. Il corso è primariamente, ma non esclusivamente, rivolto ai pediatri toscani
  • Una sessione del Congresso Nazionale FIMP del 30 settembre 2009 a Roma, che si deve in gran parte al prodigarsi della D.ssa Angela Di Monaco, avrà per tema le problematiche inerenti la vaccinazione nell'ambulatorio del pediatra. APeG sarà presente con 3 relazioni, che riprendono e propongono alla platea sindacale i risultati del lavoro di questi anni sull'organizzazione ambulatoriale della pratica vaccinale.

Rimangono "nel cassetto"

  • In collaborazione con SIMEUP i Corsi pratici di gestione delle emergenze, in scenari di gruppo, multiprofessionali (pediatra + infermiera), o anche per singoli pediatri.
  • La progettazione di un corso sulle reti informatiche e la cartella clinica informatizzata.
  • Stage formativi per gruppi in fase di costituzione o appena costituiti, presso le sedi di Gruppi Tutor strutturati e organizzati da tempo.
  • L'infermiera formatrice "itinerante" presso gruppi o singoli pediatri che utilizzano personale infermieristico.
Indice Generale
 
Indice per anno
2013
 
 
  Indice Anno 2009
 
  17/10/2009 Prato: I       Workshop Regionale APeG        Toscana
  Corsi Relazione di Cura        2009-2010 in coll. con ADR
  30/09/2009: Sessione       vaccinale Congresso       Nazionale FIMP Roma