Corsi 2010
  A cura di G. Caso

Corsi 2010


Nuovo regolamento ECM

Il Documento della Commissione Nazionale per la Formazione Continua approvato il 13 gennaio 2010 ha fissato le principali indicazioni sul futuro dell'ECM per ciò che riguarda in particolare il meccanismo di accreditamento dei corsi e i criteri per l'individuazione degli enti accreditanti. Molto ancora resta nelle pieghe del linguaggio non sempre chiaro con cui il documento è stato redatto e in alcuni aspetti che esplicitamente il documento rimanda a successivi pronunciamenti e chiarimenti. Grazie al lavoro di Carla Signori, che in ADR e in stretta sinergia con APeG si occupa di seguire i percorsi spesso intricati della formazione continua in medicina, possiamo qui riportare un sunto il più possibile chiaro delle principali novità previste dal documento.

ENTI ACCREDITANTI

  • Commissione Nazionale per la formazione continua (per i provider che operano a livello nazionale)
  • Regioni o Provincie autonome (per i provider che operano a livello regionale)
    Gli Enti accreditanti rilasciano l'accreditamento e svolgono azione di controllo sui provider

Il provider può richiedere l'accreditamento limitato a specifiche aree formative o a specifiche professioni sanitarie. L'accreditamento può essere anche limitato a specifiche tipologie/procedure formative (residenziali, FAD, formazione sul campo).
La Commissione Nazionale per la formazione continua, di concerto con gli altri enti accreditanti, predispone l'Albo Nazionale dei Provider ECM e ne cura l'aggiornamento sistematico, rendendolo pubblicamente consultabile, con il rilievo delle eventuali sanzioni ricevute.

METODOLOGIE DIDATTICO/FORMATIVE

  1. Formazione residenziale (RES)
  2. Formazione a distanza (FAD), che può distinguersi in:
  • Classe virtuale, centrata sul docente che utilizza il metodo di insegnamento frontale, anche se a distanza e in tempi diversi
  • Apprendimento collaborativo in rete, centrato sulla condivisione di conoscenze, esperienze e competenze
  • Autoapprendimento integrato da sistemi di supporto, centrato sull'allievo che utilizza i materiali opportunamente predisposti secondo un proprio percorso temporalmente individualizzato, con o senza la guida e il supporto del tutor
  1. Formazione sul campo (FSC), in cui vengono utilizzati direttamente per l'apprendimento i contesti, le occasioni di lavoro e le competenze degli operatori impegnati in attività assistenziali. Include anche la partecipazione ad attività di ricerca.

CREDITI ECM

Il Provider potrà attribuire e rilasciare direttamente i crediti ECM, seguendo i seguenti criteri:

  • RES con livello di interattività limitato = n. 1 credito per ogni ora di partecipazione effettiva (+ 25% nel caso di eventi con numero di partecipanti non superiore a 20)
  • Convegni, congressi, simposi con oltre 200 partecipanti = n. 0,20 crediti per ogni ora, con un massimo di 5 crediti
  • Workshop, seminari, corsi teorici con meno di 100 partecipanti = n. 1 credito per ogni ora di partecipazione effettiva
  • RES con alto livello di interattività = n. 1,5 crediti per ogni ora di partecipazione effettiva
  • Training individualizzato (FSC) = n. 1 credito per ogni ora, con un massimo di 6 crediti al giorno e di 30 crediti per ogni singola iniziativa
  • Gruppi di miglioramento (FSC), max 20 partecipanti = n. 1 credito per 2 ore
  • Attività di ricerca (FSC) = da 1 a 3 crediti in funzione dell'impegno previsto e della rilevanza dell'esito
  • Audit clinico e/o assistenziale (minimo 3 incontri/progetto) = n. 2 crediti per 2 ore
  • Autoapprendimento senza tutoraggio (FAD) = n. 1 credito per ogni ora di impegno previsto
  • Autoapprendimento con tutoraggio (FAD) = n. 1,5 crediti per ogni ora di impegno previsto
  • Docenza = n. 2 crediti per ogni ora di docenza

FASI ACCREDITAMENTO

  1. Domanda di accreditamento provvisorio da presentare all'ente accreditante, corredata di tutta la documentazione richiesta
  2. L'ente accreditante, entro 6 mesi dalla domanda di accreditamento, verifica la sussistenza dei requisiti e rilascia l'accreditamento provvisorio per 24 mesi
  3. Dopo almeno 12 mesi dall'accreditamento provvisorio, il provider può presentare la domanda di accreditamento standard, aggiornando la documentazione con relazione sull'attività svolta
  4. L'ente accreditante, entro 6 mesi dalla domanda di accreditamento standard, verifica la sussistenza dei requisiti, anche con visite in loco, e accredita il provider per un massimo di 4 anni
  5. Ogni anno l'ente accreditante effettua visite in loco ad almeno il 10% dei provider che ha accreditato, e in caso di inadempienze applica la sospensione temporanea o la revoca dell'accreditamento

CONFLITTO DI INTERESSI

Il provider deve garantire che la formazione ECM sia esente da influenze di chi ha interessi commerciali nel settore Sanità. E' necessaria trasparenza delle attività di finanziamento (redazione di contratti formali con gli sponsor, disponibili per l'ente acreditante). Ogni forma di sponsorizzazione deve essere dichiarata e non deve essere in alcun modo condizionante sull'organizzazione dell'attività formativa. E' vietata qualsiasi forma di pubblicità di prodotti sanitari nelle sedi di svolgimento. L'attività di docenza deve essere retribuita direttamente dal provider e mai dallo sponsor. La valutazione da parte dei partecipanti deve prevedere anche l'eventuale percezione di interessi commerciali nell'evento o nel programma. La comissione nazionale ha istituito uno specifico Comitato di Garanzia per la verifica degli adempimenti in questo senso.

CONTRIBUTO SPESE

Per ottenere l'accreditamento e mantenerlo, il provider dovrà versare all'ente accreditante un contributo spese. Nel caso di accreditamento nazionale, l'importo verrà stabilito dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, su proposta della Commissione nazionale per la formazione continua.
L'entità di tale contributo non è ancora stata determinata. In base a quanto comunicato alla conferenza di Cernobbio, essa sarà stabilita in funzione del bacino d'utenza che il provider intende raggiungere e alle procedure formative utilizzate

REQUISITI

  1. I membri del provider direttamente interessati all'attività ECM (e loro parenti di 1° grado) non devono avere interessi commerciali in Sanità
  2. Atto di nomina del Legale Rappresentante
  3. Sede legale stabile in Italia
  4. Sede operativa nel territorio di competenza dell'ente accreditante, con caratteristiche idonee allo svolgimento di attività ECM (in caso di utilizzo di sedi diverse, i contratti devono essere formalizzati). Disponibilità di sedi, strutture e attrezzature necessarie alle attività amministrative e formative (aule, servizi di segreteria, sito web…). Contratti/convenzioni con soggetti idonei per le teconologie mediatiche necessarie (FAD) e/o con soggetti che gestiscono strutture sanitarie idonee per FSC (se non possedute in proprio)
  5. Presenza esplicita nell'atto costitutivo della finalità di formazione ECM, anche a titolo non esclusivo
  6. Pregressa esperienza in attività didattico/formative in campo sanitario e indicazione delle aree di attività prevalenti realizzate negli ultimi 3 anni
  7. Bilanci economici e documenti contabili che attestino le capacità economiche in rapporto all'entità dell'impegno programmato
  8. Nomina e curriculum di un Responsabile Amministrativo
  9. Affidabilità rispetto alle norme in tema di sicurezza, previdenza e fiscalità
  10. Indicazione relativa alle metodologie ECM che si intende utilizzare (RES,FAD,FSC)
  11. Dichiarazione relativa al target di utenza (tipologia professionisti che si intendono raggiungere)
  12. Risorse umane, economiche e strutturali che configurano un'organizzazione stabile e finalizzata alla formazione, inclusa la presenza di un responsabile di struttura formativa
  13. Presenza di un sistema informatico per la gestione e archiviazione dati, e nomina di un responsabile delle procedure informatiche
  14. Atti di nomina e curricula di un Coordinatore Scientifico e dei componenti il Comitato Scientifico
  15. Atto di nomina e curriculum del Responsabile Qualità
  16. Esistenza di procedure finalizzate alla rilevazione dei bisogni formativi dell'utenza cui ci si rivolge
  17. Esistenza di un Piano formativo annuale (che deve essere presentato entro il 31 ottobre dell'anno precedente e deve obbligatoriamente essere attuato almeno nella misura del 50%)
  18. Il programma definitivo di ogni evento dovrà essere comunicato almeno 30 giorni prima della data di inizio
  19. Le procedure di valutazione dovranno prevedere la rilevazione delle presenze, la rilevazione del gradimento e della qualità percepita, la rilevazione dell'apprendimento (nel caso di quesiti a scelta multipla occorreranno 4 quesiti per ogni credito formativo erogato, a scelta quadrupla con una sola risposta esatta)
  20. Il rapporto finale di ciascun evento (relazioni, presenze e dati partecipanti, valutazioni, rilascio crediti…) dovrà essere comunicato all'ente accreditante e alla COGEAPS (agenzia che gestisce il database di tutti gli eventi ECM e dei crediti formativi acquisiti dai professionisti)
  21. Tutti i dati dovranno essere conservati dal provider per 5 anni
  22. Dovrà essere inviata all'ente accreditante una dettagliata relazione annuale sull'attività svolta, entro il 31 gennaio dell'anno successivo

ECM 2008-2010, per i discenti

I Providers invieranno i crediti assegnati ai singoli professionisti all’anagrafe regionale e nazionale COGEAPS (Consorzio gestione anagrafi professioni sanitarie). La certificazione verrà effettuata a richiesta dell’interessato dagli Ordini e Collegi delle professioni sanitarie che attingeranno i dati dalle anagrafi.
L’Ordine che nel 2011 evidenzierà una carenza in crediti rispetto alla previsione triennale chiederà all’iscritto di procedere all’estinzione del debito acquisendo il numero di crediti mancanti. L’Ordine svolgerà il ruolo di garante dell’appropriatezza dei percorsi formativi rispetto agli obiettivi dichiarati in relazione alla professione svolta; per questo sui temi dell’etica, deontologia comunicazione e legislazione possono essere providers. Questi temi possono assorbire il 20% dei crediti formativi, 10 all’anno.

Dal 2008 al 2010 i crediti da acquisire sono 150 (50 all’anno, minimo 30 e massimo 70), d
i cui

  • il 20% su obiettivi nazionali 30 crediti (10 all’anno)
  • Il 50% su obiettivi aziendali 75 crediti (25 all’anno)
  • Il 30% di obiettivi individuali 45 crediti (15 all’anno)

Dei 150 crediti almeno 90 dovranno essere “nuovi”, mentre fino a 60 potranno derivare dal riconoscimento di crediti ECM acquisiti nel periodo 2004-2007.

Circa 35 crediti/anno sono garantiti dall’ASL e saranno programmati su obiettivi

  • aziendali
  • regionali
  • nazionali

Gli altri 15 crediti/anno riguardano obiettivi individuali e su questi ogni professionista gioca il suo sviluppo professionale

Ma soprattutto la formazione non può essere episodica, ma occorre

  1. pianificare attraverso la formazione il proprio sviluppo professionale con i Dossier formativi individuali
  2. e conseguire gli obiettivi dei piani di salute nazionali, regionali e aziendali con i Dossier formativi di gruppo (équipe professionali) e piani formativi aziendali.

Il Dossier formativo individuale è lo strumento di programmazione e valutazione del percorso formativo del singolo operatore o del gruppo di cui fa parte. Il DF si avvale di tre attività documentabili:

  1. obiettivi formativi rispondenti ai bisogni individuali
  2. periodica attività di verifica e acquisizione della documentazione relativa alla attività di formazione svolta da parte degli organismi preposti alla registrazione e certificazione dei crediti
  3. valutazione triennale dell’andamento e dei risultati del percorso da parte degli organi tecnico professionali preposti alle verifiche delle attività (Ordini? Collegi? AUSL?)

I DF degli operatori dipendenti e convenzionati con strutture sanitarie sono elaborati e aggiornati nell’ambito del dipartimento o della struttura di appartenenza (Collegi di direzione, organi di direzione sanitaria, organismi individuati per i servizi territoriali).

Queste sono le novità + evidenti. Comunque fino al 30.06.2008 e molto probabilmente fino a dicembre tutto rimarrà invariato in quanto aziende, regioni etc non si sono ancora attivate con gli organismi preposti affinché gli operatori possano realizzare quanto previsto dall’accordo.

L'attività formativa APEG 2009

Sul piano formativo, è stato un anno con poche iniziative visibili.

1. I Corsi sulla Relazione di Cura, realizzati in collaborazione con ADR (Analisi delle Dinamiche di Relazione) di Mario Ancona. Intelligenza emotiva e competenze relazionali, Dinamiche di gruppo e La gestione dello stress i temi privilegiati quest'anno.

2. Il Primo Workshop APeG Toscana, a Prato, in ottobre, prima vivace occasione di confronto sulle prospettive del lavoro di gruppo, con particolare attenzione alle problematiche del personale di studio. Il corso, primariamente, ma non esclusivamente, rivolto ai pediatri toscani, verrà replicato anche in altre sedi.

Sede romana, e altre novità

Con la seconda edizione del Corso sulla comunicazione telefonica (v. oltre), la cui prima edizione si era svolta ad Albino nel 2008, si inaugura quello che si spera possa diventare un ciclo di occasioni formative APeG a Roma, in una sede più fruibile a pediatri del Centro Sud. Per questo primo risultato dobbiamo essere particolarmente grati per l'appoggio datoci da Angela Di Monaco, della FIMP Roma, e da Laura Reali, dell'ACP.

Al Nord, invece, accanto ai corsi organizzati presso la sede tradizionale di Albino (Bg), è nostra intenzione sperimentare una sede "alternativa" a Pragelato, in provincia di Torino, sede suggestiva e piacevole sia d'inverno che in mesi più tiepidi.

Si è deciso per i prossimi corsi di prevedere quote di iscrizione più favorevoli per i soci APeG. Si cercherà anche, laddove i corsi siano rivolti sia a pediatri che a personale di studio, di proporre quote di iscrizione ridotte per il personale infermieristico e segretariale.

Le novità ECM sembrano nel frattempo indirizzare verso pochi providers dediti professionalmente alla formazione ed organizzatori di molti eventi formativi. Ciò sta inducendo APeG a studiare forme di collaborazione con ADR e/o altri providers con cui condividere risorse, energie e costi, che si annunciano sempre più cospicui

Corsi 2010

Già programmati

  • La seconda edizione del Corso sulla Comunicazione telefonica si svolgerà presso la Sede Dicofarm, a Roma, il 9 e10 aprile 2010. Come per la prima edizione, svoltasi ad Albino nel 2008, punteremo sul felice connubio tra Mario Ancona, per gli aspetti relazionali, e Leo Venturelli per quelli tecnici, mentre la partecipazione del Dottor Daniele Cafini, Medico Legale, ci consentirà di affrontare anche questo delicato aspetto dell'uso del telefono in ambulatorio. Tra i docenti anche un'infermiera professionale "esperta" (Giuliana Carrara) e una segretaria (Cristina Martino, dello studio di Pediatria di Gruppo di Bergamo)

  • i nuovi Corsi sulla Relazione di Cura di Mario Ancona e ADR tratteranno argomenti come Intelligenza emotiva e Relazione di Cura, Stress e Burnout (a grande richiesta) e una riedizione dopo qualche anno dedicata alle problematiche adolescenziali.

  • Un Corso di una giornata dedicato alle problematiche del sonno nel bambino, realizzato in collaborazione con ADR e con il Prof. Oliviero Bruni, dell'Università di Tor Vergata di Roma. Il Corso sarà riservato ai pediatri partecipanti alla ricerca sulle abitudini del sonno del bambino nel primo anno di vita. Il corso si svolgerà con ogni probabilità a novembre 2010.

I sogni nel cassetto

ApeG è una piccola Associazione, le energie personali e le risorse economiche sono sempre risicate. Ciò nonostante, si sta facendo dei passi avanti verso iniziative formative cui da tempo stiamo pensando:

  • La realizzazione in collaborazione con SIMEUP di Corsi pratici di gestione delle emergenze, in scenari di gruppo, multiprofessionali (pediatra + infermiera), o anche per singoli pediatri. I contatti ci sono, le dichiarazioni di intenti sempre più nette. Speriamo che il 2010 ci porti qualcosa di concreto
  • Stage formativi per gruppi in fase di costituzione o appena costituiti, presso le sedi di Gruppi Tutor strutturati e organizzati da tempo, e Infermiera formatrice "itinerante" presso gruppi o singoli pediatri che utilizzano personale infermieristico. Ne stiamo definendo gli aspetti "burocratici" (anche alla luce delle novità ECM) ed economici.
Indice Generale
 
Indice per anno
2013
 
 
  Indice Anno 2010
 
  09-10/04/2010 Roma: La       comunicazione telefonica e il      personale di Front Office
  Corsi Relazione di Cura        2009-2010 in coll. con ADR
  Corso Aboca 27/11/2010