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Formare
alla relazione di cura
Competenze
relazionali nellincontro tra pediatra, madre e bambino
II°
corso residenziale di base
Hotel Miramonti - Gambarie (RC)
7-9 febbraio 2003
Con
la gentile collaborazione di Milupa
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In
collaborazione con
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Una
professione che cambia:
dal rapporto medico-paziente alla relazione di cura
Il
rapporto medico-paziente ha assunto nuovi significati. Il linguaggio
testimonia tale evoluzione; si parla di incontro clinico, di relazione
di cura, della professione medica come professione daiuto.
E uno sviluppo che vede un sostanziale mutamento dei ruoli
del medico e del paziente.
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Lasimmetria del ruolo paternalistico del passato, lascia il
campo ad una relazione che riconosce e rispetta la soggettività
dellaltro, il paziente, e favorisce le sue possibilità
espressive e decisionali.
Il
modello delle competenze in medicina
Il
ruolo del medico è sempre più complesso e articolato,
si arricchisce di sfumature, richiede a chi lo interpreta competenze
più raffinate e profonde. Le skill, le conoscenze scientifiche
e tecniche, rappresentano le competenze di superficie, più
facili da riconoscere, più facili da sviluppare e aggiornare.
Più problematico è sviluppare le competenze legate
agli aspetti relazionali del ruolo. Sono competenze più profonde
dove la ragione lascia spazio agli affetti, ai sentimenti.
Lo
sviluppo delle competenze relazionali: una formazione individualizzata
Il
percorso formativo si sviluppa dalle vive vicende del medico. Lobiettivo
è di trasformare gli accadimenti incontrati nel corso del
quotidiano lavoro clinico in esperienze profonde. Il dialogo interiore
che ne deriva, favorisce un processo di autoapprendimento.
La metodologia formativa privilegia il confronto tra i partecipanti,
la massima interattività con i docenti. Si alterneranno momenti
teorici e esperienziali, utilizzando:
- Apporti
teorici in seduta plenaria
- Lavoro
in sottogruppi
- Esercitazioni
analogiche
- Filmati
e audiovisivi
- Discussioni
guidate
- Analisi
di casi
- Simulazione
di casi
- Analisi
di autocasi
- Role-play
con uso di TV CC.
- Riflessioni
guidate sulle proprie esperienze
- Tecniche
di brainstorming
- Questionari
che facilitino lautopercezione delle competenze e una migliore
percezione di sè
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| Obiettivi |
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- Individuare
e condividere il profilo generale delle competenze necessarie
nella relazione di cura
- Analisi
degli elementi che contribuiscono ad una relazione di qualità;
- Definizione
di obiettivi per un percorso di autosviluppo
-
Apprendere ad apprendere
- Analisi
del proprio stile comunicativo e relazionale
- Bilancio
personale delle competenze
- La
gestione dello stress
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| Programma |
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Venerdì
7 febbraio
Mattino
Relazione
di cura, intelligenza emotiva e modello delle competenze
- La
relazione di cura
- Intelligenza
emotiva
- Il
modello delle competenze
Pomeriggio
- Competenze
in medicina
- Competenze
relazionali
- Analisi
di casi
Sera
La
relazione di cura e la cura delle relazioni
- Proiezione
di un audiovisivo
Sabato
8 febbraio
Mattino
Relazione
di cura e comunicazione
- Comunicazione
verbale e non verbale
- La
comunicazione difficile
Pomeriggio
- I
costi della cura
- Stress
e burn-out
- Stili
di coping
- La
gestione dello stress
- Analisi
di casi
Sera
Intelligenza
emotiva e gestione dello stress
- Proiezione
di un audiovisivo
Domenica
9 febbraio
Mattino
Relazione
di cura e counseling
- Il
pediatra, la madre e il bambino: aspetti di una relazione complessa
- Comportamento
di malattia e la percezione di salute dei genitori
- Lascolto
attivo
- Riflettere
e far riflettere
- Empatia
- Conclusione
dei lavori
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| Docenti |
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Responsabile
del Corso
Dott.
Mario Ancona
Medico , Psichiatra, Psicoterapeuta, Presidente
A.D.R.- Analisi delle Dinamiche di Relazione
www.formazione.it
e-mail: mancon@tin.it
Docenti
e Tutor
Dott.
Mario Ancona, Psichiatra, Psicoterapeuta
Dott.ssa Chiara Poggio, Psicologa , Psicoterapeuta
Dott.ssa Annalisa Brustolin, Psichiatra, Psicoterapeuta
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| Note
organizzative |
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Il
corso è a numero chiuso (max 20 partecipanti).
E prevista la doppia docenza in aula.
E stata inoltrata richiesta di riconoscimento dei Crediti
Formativi.
APeg e ADR hanno già realizzato corsi accreditati ECM.
Programma dei lavori
Sessioni di lavoro
- Mattino
h. 9.00 - h. 13.00
- Pomeriggio
h. 15.00 - h. 19.00
- Sera
h. 21.30 - h. 23.00
Venerdì
7 - h. 9.00: inizio lavori in seduta plenaria
Domenica 9 - h. 13.00 conclusione dei lavori
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| Iscrizioni |
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La
quota di iscrizione è di € 300 per gli iscritti APeG
e € 350 per i non iscritti APeG, IVA inclusa.
La quota dà diritto, grazie alla gentile collaborazione di
Milupa, al pernottamento per le giornate del 7-8 febbraio e a vitto
e coffee break per lintera durata del corso.
In
caso di recesso, l'iscrizione verrà rimborsata per il 50%
del suo importo se la comunicazione di recesso giungerà prima
di 30 gg dall'inizio del Corso, altrimenti verrà trattenuta
totalmente.
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| Segreteria
organizzativa |
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Dott.
Orlando Filardo
Dott. Giuseppe Quattrone
APeG - Associazione pediatri in Gruppo
Tel 0965 5897828 - 0965 893079
e-mail orlando.filardo@tin.it, djquatt@tin.it
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| Segreteria
scientifica |
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Dott.ssa
Maura Caracalla
APeG Associazione dei Pediatri in Gruppo
Tel. 0522/922333
e-mail: pediagruppo.re@libero.it |

| Sede
dei lavori |
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Hotel
Miramonti
Via degli Sci 10 - 89050 Gambarie (RC)
tel: 0965 743048 |

| Sistemazione
alberghiera |
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Hotel
Miramonti,
albergo a tre stelle, 40 camere. L'hotel offre bar, ristorante,
sala convegni, discoteca e parco giochi. Il ristorante offre cucina
tipica, fatta di piatti genuini a base di funghi, cacciagione e
prodotti locali, legati alle tradizioni calabresi. L'Hotel si trova
nel centro abitato, lungo la pista da sci e a pochi metri dagli
impianti di risalita
Via
degli Sci 10 - 89050 Gambarie (RC)
tel: 0965 743048
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| Come
raggiungerci |
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Gambarie
si trova in Aspromonte, al confine occidentale del Parco Nazionale.
Per raggiungerla, è necessario fare riferimento a Reggio
Calabria, raggiungibile in auto
(il link delle Autostrade
per conoscere i percorsi e i pedaggi),
in treno (consulta
gli orari: FS Online),
in aereo (consulta gli orari: www.orariovoli.com),
dalla Sicilia in traghetto (per
gli orari: www.reggionline.it/traghetti.htm)
o in aliscafo (consulta gli
orari: www.reggionline.it/aliscafi.htm).
In
auto, Gambarie è raggiungibile in vari modi:
- la
statale 183, che attraversa l'Aspromonte partendo da Melito Porto
Salvo, lungo Bagaladi e Campi di Malacrino, raggiunge Gambarie
e, scendendo verso il Tirreno, in direzione di Delianuova e Consoleto
nella piana di Gioia Tauro
- la
statale 184, che parte da Gallico e raggiunge Gambarie in 30 Km
attraversando i paesi Sambatello, Mulini, Laganadi, S. Alessio,
S. Stefano in Aspromonte e Mannoli
- la
provinciale che da Reggio Calabria, lungo Terreti e Ortì
raggiunge Gambarie in 29 Km
- le
provinciali che da Scilla e da Villa San Giovanni si congiungono
a Melia da dove si raggiunge Gambarie (24 Km in tutto);
- la
provinciale che, dall'uscita Bagnara dell'Autostrada A3 SA-RC,
passando per S. Eufemia d'Aspromonte raggiunge Gambarie, in soli
21 Km
-
la Statale 670 che da Villa S. Giovanni passando da Campo Calabro,
S. Roberto e Fiumara, raggiunge Gambarie
Per
cartine e dettagli, clicca sul panorama
di Gambarie.
Riferimenti
Internet:
http://www.gambarie.com/index.html
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