Prato novembre 2004
  A cura di M. Zucchini

Prato, 27 novembre 2004

 

L'organizzazione dello studio pediatrico
(singolo, associato o di gruppo): istruzioni per l'uso……..


Palace Hotel v. Piero della Francesca 71, Prato

27 novembre 2004

Con la gentile collaborazione di Glaxo

Organizzarsi per lavorare meglio

APeG si adopera perchè tra i pediatri si diffonda la cultura dell'organizzazione nel proprio lavoro, intesa non come sterile esercizio di efficienza, ma come strumento per migliorare l'assistenza al bambino. Organizzarsi vuol dire infatti ottimizzare le risorse umane, culturali e materiali del pediatra, consentendogli di lavorare meglio e di meglio far fronte ai bisogni dell'utenza.
Gli strumenti dell'organizzazione sono diversi, e travalicano spesso i moduli assistenziali (singolo, gruppo, associazione), anche se alcuni moduli, come la Pediatria di Gruppo, assumono una dignità e una connotazione organizzativa e

assistenziale loro propria, che attinge alla sede unica e al confronto tra pari.

Parlare di personale di studio, segretariale o infermieristico, di self help, di informatizzazione, di telefono, di accesso, di carta dei servizi, non vuol dire tanto affermarne l'utilità, quanto approfondirne le implicazioni, gli aspetti critici, e, soprattutto, la fattibilità e come implementarli nello studio del Pediatra ambulatoriale, sia, appunto, che operi da solo, sia che sia integrato in un gruppo o in una associazione.

Questo corso intende mettere a disposizione di chi si avvicina per la prima volta a questi temi l'esperienza e l'elaborazione dell'APeG e di chi di organizzazione da qualche tempo si occupa. Non si tratta tanto di fornire un "prodotto chiavi in mano", ma piuttosto di trasmettere ad altri le proprie esperienze, l'approccio e magari la soluzione di alcuni problemi comuni, e, perchè no, i problemi ancora sul tappeto; ben sapendo che, quando alcuni di noi hanno cominciato a percorrere questa strada, avrebbero ben gradito il consiglio o anche solo il confronto con si trovava ad affrontare o aveva magari già risolto situazioni e dubbi analoghi ai nostri.

 

Obiettivi e metodologia didattica


Alla fine del corso il pediatra di famiglia deve essere in grado di conoscere le normative e le leggi che regolano l'apertura e le dotazioni degli studi medici. Il Corso inoltre condurrà il partecipante attraverso un percorso di qualità dove verranno analizzati e discussi alcuni punti topici dell'organizzazione ambulatoriale: la tipologia dello studio, l'accesso, la logistica, gli strumenti di aiuto alla diagnosi e come organizzare lo studio per ottenere il risultato migliore nella gestione del paziente.

Il Corso è a carattere residenziale: si articola in 2 sessioni di 4 ore ciascuna e alterna la formazione con lezione magistrale, alla didattica del piccolo gruppo e del grande gruppo con l'utilizzo di mezzi didattici di aula (video, interviste…)

 


Programma del corso


PRIMA SESSIONE: MATTINO

Aprire e strutturare lo studio

Obiettivo: il pediatra di famiglia deve conoscere le normative che regolano l'apertura dello studio,
deve saper scegliere quale tipo di organizzazione e di contratto (affitto, acquisto in società o da singolo) è più idoneo per la propria realtà professionale. Deve sapersi dotare delle migliori attrezzature disponibili

Orario
Di Cosa vogliamo trattare
Con cosa lo faremo
9.00 - 9.30

Presentazione del corso

Test di verifica del pre-apprendimento (1)
9.30 - 10.00 Varie modalità di contratti, situazione logistica, "architettura" dello studio Lezione
10.00 - 10.30 Presentazioni di vari esempi di organizzazioni ambulatoriali (video) Esercitazione 1A: griglia di osservazione: aspetti positivi e criticità delle organizzazione
10.30 - 11.15 Correzione elaborati e discussione in plenaria
11.15 - 11.30 Break Caffè e……….
11.30 - 12.00 Illuminazione, Mobilio, Attrezzatura, hardware … 
Esercitazione 1B: Saggio progettuale: caratteristiche ottimali e minimali nei suddetti settori
12.00 - 13.00 Correzione degli elaborati, lezione integrata e discussione in plenaria
13.00
Pranzo
(1) Ai partecipanti sarà consegnato un materiale sintetico prima del corso affinché, attraverso un percorso di autoapprendimento individuale acquisiscano alcune nozioni di base su normative che regolano l'apertura di uno studio medico

 

SECONDA SESSIONE POMERIGGIO

Organizzare lo studio

Obiettivo: il pediatra di famiglia deve conoscere i vari tipi di strumenti per strutturare lo studio ed essere in grado di scegliere quelli più idonei per la propria attività professionale in base alle varie caratteristiche.

Orario
Di Cosa vogliamo trattare
Con cosa lo faremo
15.00-16.30




TELEFONO: Numero e tipologia delle linee telefoniche . Hardware (centraline, apparecchi telefonici..) Ricezione, registrazione telefonica; fasce e modalità di accesso. Agenda cartacea o informatica

Lezione integrata con questionario in grande gruppo e sintesi dei docenti
16.30-17.00 STRUMENTAZIONE: indispensabile, consigliata, qualificante, per i bilanci di salute, per il self help infettivologico, per gli screening, per eseguire le vaccinazioni Esercitazione 2A: Saggio progettuale: quale strumentazione per le varie attività
17.00-17.30   Presentazione elaborati + discussione in plenaria e lezione di sintesi
17.30 - 18.00

Verifica finale


Valutazione formativa

Post test con questionario a risposta multipla

Questionario di gradimento

18.00 - 18.30 Risultati dell'attività

Correzione del post test, discussione della soluzione modello, elaborazione in tempo reale dei risultati con software apposito e proiezione dei risultati dei singoli discenti

Consegna attestatii

Docenti

Paolo Becherucci , Pediatra di Famiglia, Firenze
Leo Venturelli, Pediatra di Famiglia, Bergamo

 

Segreteria Scientifica

Paidos p.s.r.l.
Viale della Repubblica 179 - 59100 Prato
Tel 338 6087043
e-mail: paidos.info@libero.it

Segreteria Organizzativa

Paidos p.s.r.l.
Viale della Repubblica 179 - 59100 Prato
Tel 338 6087043
e-mail: paidos.info@libero.it

Note organizzative

Il Corso è a carattere residenziale, a numero chiuso (40-50 pediatri). La partecipazione è gratuita. E' stata fatta richiesta di riconoscimento dei Crediti Formativi ai sensi dell'E.C.M.

 

Iscrizioni
Si effettuano contattando la Segreteria Organizzativa, a partire dal primo settembre 2004.

Sede dei lavori

Hotel Palace
Via Piero della Francesca 71, Prato
Tel:0574-5671

Per chi arriva in auto, uscire dall'autostrada A11 al casello Prato Est, procedere per 400-500 m. Alla grande rotonda girare a dx. Proseguire dritto: dopo 500 m, sulla sx, trovate Hotel e parcheggi.

Per chi viene in treno, scendere alla stazione Prato centrale e prendere un taxi.

Come raggiungerci

Come arrivare a Prato in treno

La provincia di Prato è attraversata da due linee ferroviarie, la Bologna-Firenze e la Firenze-Lucca. Prato risulta quindi ben collegata con le maggiori città italiane quali Roma, Milano, Firenze, Bologna, Venezia, Napoli.

La linea Bologna-Firenze interessa tre stazioni ferroviarie appartenenti alla provincia: Prato Centrale, Vaiano e Vernio.

La Firenze-Lucca (che prosegue poi per Viareggio o Pisa) ha soltanto due stazioni ferroviare situate nella provincia pratese: Prato Centrale e Prato Porta al Serraglio

Come arrivare a Prato in auto

La provincia di Prato è raggiungibile attraverso la A1 Milano - Napoli (conosciuta anche come Autostrada del sole) e la A11 Firenze - Pisa Nord. Uscita Prato Est.

Prato è inoltre collegata da strade statali e provinciali a Firenze, Pistoia e Bologna. La strada statale che collega Prato alla provincia di Bologna (comune di Castiglione dei Pepoli) è la SS 325 che serve tutte le zone della Val di Bisenzio (comuni di Vaiano, Cantagallo e Vernio).

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