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Denominazione
Il
Bambino e l'Attività Motoria
Periodo
di riferimento
La
fase di distribuzione dei questionari avverrà dal 15 novembre 2006
al 15 febbraio 2007.
Gruppo
referente
Si
tratta di un'iniziativa del Gruppo di Ricerca
APeG, condotto da Anna Pasquini,
di Prato. nella tabella sottostante i nominativi di coloro che si sono
specificamente attivati per l'iniziativa
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Referente
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Telefono
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Cellulare
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e-mail
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Anna
Giurgola
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02
99199811
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335
467064
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giurgola@fastwebnet.it
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Anna
Pasquini
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0574
553615
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335
8150150
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anna.pasquini@inwind.it
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Marco
Zucchini
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0545
31939
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338
2279843
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marcozu@tin.it
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Qual
è il significato di questa iniziativa?
Il
progetto è nato dal confronto tra APeG
e IUSM (Istituto Universitario di
Scienze Motorie, di Roma), in occasione della
Tavola
Rotonda di Roma, sul tema della "cultura del movimento",
intesa come strumento di benessere e comunicazione con gli altri. Le attività
motorie e sportive sono spesso al centro dell'attenzione più per
la misura della prestazione che per la crescita personale; le carenze
organizzative e la frammentarietà degli interventi generano in
molti casi proposte inefficaci, o disattese; sono sempre più numerosi
i bambini in sovrappeso, mentre sembrano contrarsi spazi e tempi dedicati
al gioco e al movimento all'aria aperta.

Obiettivi
- Conoscere,
in una popolazione sufficientemente rappresentativa di bambini in età
scolare, quanti praticano attività motorie e di quali attività
si tratta.
- Valutare
la capacità della scuola di organizzare attività motorie
efficaci sia in orario scolastico che extrascolastico
- Evidenziare
le criticità della pratica sportiva al di fuori della scuola
- Valutare
la relazione tra pratica di attività motorie e problemi di gestione
familiare e/o stile di vita sedentario
- Rilevare
la presenza di spazi e/o tempi disponibili
- Conoscere
le motivazioni per praticare attività motorie o per l'abbandono
delle stesse
- Valutare
la correlazione con indicatore di salute: BMI
- Valutare
la correlazione con l'utilizzo di antibiotici nei 6 mesi precedenti
lo studio

Metodologia
Campione
- Oggetto dello studio è un campione di bambini di età compresa
tra 6 e 14 anni (13+364 gg), reclutati tramite il coinvolgimento dei pediatri
di famiglia. Si tratta dei primi 30 bambini appartenenti alla fascia d'età
selezionata, affluenti all'ambulatorio del pediatra nel periodo 15 novembre
2006 - 15 febbraio 2007, per bilanci di salute, certificati o altri controlli
(escludendo i soggetti con patologia acuta e/o cronica).
Strumenti di indagine - L'indagine
viene effettuata tramite somministrazione di un questionario ai bambini,
che possono compilarlo durante l'attesa in sala d'aspetto, avvalendosi,
se necessario, dell'aiuto guidato dell'accompagnatore.
Il pediatra ritira l'elaborato, ne verifica la congruità e inserisce
i dati relativi agli indicatori di salute: BMI ( non antecedente a 6 mesi
) e N° dei trattamenti antibiotici effettuati negli ultimi 6 mesi.
I questionari raccolti, in numero ottimale di 30 o superiore, vengono
inviati tramite busta pre-affrancata ad uno dei referenti dell'iniziativa
entro il 31 gennaio 2007.
Analisi
statistica
- I dati rilevati sono sottoposti a registrazione ed analisi statistica
da parte di APeG.
Fasi
della ricerca e Tempistica
- Il
reclutamento dei pediatri (idealmente almeno un centinaio, in modo da
ottenere la compilazione di circa 3000 questionari) dovrebbe avvenire
entro il 20 ottobre 2006
-
Il pediatra desideroso di aderire alla ricerca comunicherà tale
intenzione ad uno dei referenti dell'iniziativa.
- Egli
riceverà così, entro il 20 novembre
2006, un plico con:
- il
protocollo della ricerca
- una
locandina da affiggere in studio per presentare l'iniziativa all'utenza
-
30 questionari da distribuire ai propri pazienti,
- 30
copie della lettera di presentazione dell'iniziativa ai genitorì
del bambino
- La
compilazione dei questionari dovrà avvenire nel periodo dal
15 novembre 2006 al 15 febbraio 2007
- I
questionari compilati dovranno essere restituiti entro
e non oltre il 15 marzo 2007
Ipotesi
da verificare
- I
bambini che praticano attività sportiva hanno un BMI significativamente
più basso
- I
bambini che praticano attività sportiva hanno un consumo di antibiotici
per patologia ridotto rispetto ai bambini sedentari
- Lo
stile di vita della famiglia, i problemi di ordine economico e la scelta
del luogo di residenza condizionano la partecipazione del bambino ad
attività motorie/sportive
- Le
attività programmate dagli organismi scolastici, anche extracurricolari,
favoriscono la pratica di attività sportive
- E'
bassa la percentuale di scuole che hanno programmi per i bambini con
handicap
- Le
motivazioni a scegliere di praticare (o ad abbandonare) un'attività
sportiva e le modalità con cui viene proposta, indicano la necessità
di promuovere la "cultura del movimento", affiancando al bambino
personale formato e motivato
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Se
volete saperne di più su un tema specifico, utilizzate il
motore di ricerca, che
vi proporrà tutte le schede dell'Area APeG in cui l'argomento
è trattato.
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