| La
respirazione orale e le sue correlazioni con lo sviluppo craniofacciale
Cosa
è
Con
il termine respirazione orale si indica una situazione anomala in
cui la funzione respiratoria viene svolta con passaggio esclusivo
di aria attraverso la cavità orale; esistono anche condizioni
miste dove la respirazione avviene solo parzialmente con la bocca,
oppure alternativamente con il naso.
La respirazione fisiologica a riposo avviene attraverso il naso
con le labbra chiuse senza sforzo e la parte anteriore del dorso
della lingua appoggiata sul palato.

Cause
Esistono
cause primarie e secondarie di respirazione orale
| Cause
primarie
- Spazio
nasofaringeo ridotto
- Setto
nasale deviato
- Riniti
allergiche e vasomotorie
- Polipi
nasali
- Sinusiti
croniche
- Traumi
- Ipertrofia
adenotonsillare
|
Cause
secondarie
- Neoformazioni
: cisti e tumori
-
Ipertrofia dei turbinati
-
Faringiti croniche
-
Corpi estranei
-
Dismorfismi dento-maxillo-facciali
-
Ipotonia della muscolatura facciale
|
Nell'analisi
delle cause primarie si deve tenere presente che lo sviluppo del
tessuto adeno-tonsillare (Fig. 1) è differente dal restante
sviluppo linfoghiandolare (Fig.2).
Dai
due grafici si può capire come il tessuto adenotonsillare
raggiunga il suo apice attorno ai 4 - 7 anni mentre il tessuto linfoghiandolare
raggiunga il massimo sviluppo possibile attorno ai 12 anni; Di conseguenza
una ipertrofia adenoidea a 5 anni ha una gravità ben diversa
da una pari situazione, per esempio, a 9 anni.
La respirazione orale ha molteplici implicazioni organismiche che
per praticità è meglio suddividere in distretti anche
se per avere una corretto quadro della situazione è necessario
valutarle sempre nalla loro globalità.

Implicazioni
organismiche
- A
livello orale
- A
livello nasale
|
- A
livello faringeo
- A
livello polmonare
|
- A
livello circolatorio
- A
livello del sist. nervoso centrale
|
Gli
effetti della respirazione orale che più direttamente interessano
l'ortodontista si sviluppano a livello della postura linguale e
dell'osso ioide ed a livello della postura cefalica e conseguentemente
della morfologia cranio-facciale.
- Postura
linguale e ioidea:
nei respiratori orali la lingua e l'osso ioide si trovano più
in basso e più indietro rispetto alla loro posizione normale.
-
Postura cefalica e morfologia cranio-facciale:
la respirazione orale induce una iperestensione cefalica che a
lungo andare può modificare la morfologia cranio-facciale
producendo:
- Maggior
altezza facciale anteriore
-
Retrognatismo facciale
-
Minori dimensioni cranio-facciali anteriori
-
Ampio angolo della base cranica
-
Maggior inclinazione mandibolare rispetto alla base cranica
-
Spazio naso-faringeo ridotto

A
seguito di queste osservazioni nel 1986 Solow formulava l'ipotesi
dello "stiramento di tessuti molli"(Fig.3).
Fig.
3
Sono
cinque le cause in grado di attivare ogni singolo fattore:
- Ipertrofia
del tessuto adenoideo e allergie croniche
-
Disturbi visivi, della sensibilità propriocettiva, dell'apparato
vestibolare
-
Anomallie a livello del rachide cervicale
-
Tessuto cicatriziale
-
Disordini della crescita suturale e condilare, discrepanze fra
componenti verticali dei condili e crescita delle vertebre cervicali

Diagnosi
Per
una corretta diagnosi si dovrebbe svolgere un esame specialistico
ortognatodontico, otorinolaringoiatrico e neurologico. L'esame ortognatodontico
a sua volta si deve dividere in clinico e strumentale.
Esame
ortognatodontico clinico
| Analisi
dei fattori extraorali generali |
Aspetto |
Attenzione |
Insofferenza |
| Analisi
dei fattori extraorali specifici |
Facies
|
Tono
della muscolatura labiale |
Narici |
Naso
|
Competenza
labiale |
Postura
cefalica |
| Analisi
dei fattori intraorali generali |
Frenulo
linguale
|
Igiene |
Forma
del palato |
Saliva |
Lingua
|
Tonsille |
| Analisi
dei fattori intraorali specifici |
Salute
dentale e parodontale |
Presenza
di morsi crociati |
Deglutizione |
Esame
ortognatodontico strumentale
| Teleradiografia
in proiezione latero-laterale |
Teleradiografia
in proiezione postero-anteriore |
- Tecnica
di Ricketts e di Linder-Aronson Woodside Lundstrom
-
Tecnica di Solow
-
Craniofaringogramma
|
- Tecnica
di Ricketts
-
Tecnica della Scuola di Milano
|
La
diagnosi differenziale si deve fondamentalmente avere con le forme
di rinite allergica, deglutizione atipica e ipertrofia tonsillare.
In
base allo stato attuale delle conoscenze Bushey ha proposto la seguente
classificazione suddivisa in sei diversi tipi di problemi (Tab.I).
Tab.
I : Classificazione delle vie aeree e dei problemi linguali e tonsillari
in ortodonzia (Bushey, 1979)
| Classificazione |
Esame
clinico |
TLRX
latero-laterale |
TLRX
postero-anteriore |
Indicazioni
terapeutiche |
| Tipo
I°
- Ipertrofia
adenoidea
- Crescita
facciale normale
|
- Labbra
competenti
- Narici
ampie
- Respirazione
nasale o mista
- Simmetria
facciale
- Tonsille
piccole
|
- Adenoidi
normali tendenti all'ipertrofiche
- Rinofaringe
da medio a largo
- Altez.
Fac. Inf. normale
- Rapporto
e dimensioni max./mand. normale
- Crescita
normale
- Rapporto
lingua / velo normale
- Tosille
piccole
|
- Distanza
intermolare corretta
- Larghezza
facciale, nasale, max, mand. corretta
- Asimmetrie
schelettriche assenti
|
- Adenoidectomia
non indicata
- Ortodonzia
indicata
- Osservazioni
: ci sarà una involuzione spontanea dell'ipertrofia
adenoidea ed un miglioramento della respirazione nasale
|
Tipo
II
- Ipertrofia
tonsillare
- Vie
aeree adeguate
- Postura
linguale alterata
|
- Labbra
competenti
- Narici
ampie
- Respirazione
nasale
- Forma
del viso larga
- Lingua
da normale a grande
- Tonsille
da normali ad ipertrofiche
|
- Adenoidi
normali tendenti all'ipertrofiche
- Rinofaringe
da medio a largo
- Alt.
Fac. Inf. da normale a ridotta
- Rapporto
e dimensionimax./mand. : mandibola tipo brachifacciale
- Crescita
normale tendente alla III classe
- Tonsille
ipertrofiche con alterata postura linguale
|
- Distanza
intermolare corretta
- Larghezza
facciale, nasale, max., mand. corretta
- Asimmetrie
scheletriche non significanti
|
- Tonsillectomia
indicata
- Ortodonzia
indicata
- Osservazioni
: Prolungare la durata della contezione se non si fa contenzione
|
Tipo
III
- Ostuzione
adenoidea
- Alt.
Fac. Inf. al limite della 1° D.S.
|
- Labbra
incompetenti
- Narici
piccole
- Respirazione
parzialmente orale
- Alt.
Fac. Inf. aumentata
- Arcata
superiore stretta
-
Tonsille da normali ad ipertrofiche
|
- Adenoidi
normali tendenti all'atrofiche
- Rinofaringe
da medio a piccolo
- Alt.
Fac. Inf. aumentata al limite della I° D.S.
- Rapporto
max./mand. con angolo goniaco aumentato
- Crescita
verticale
- Tonsille
normali con possibile alterazione della postura linguale
|
- Distanza
intermolare ridotta per il max.
- Larghezza
facciale nasale, max. , mand. ridotta
- Asimmetrie
dentali ed anche scheletriche
|
- Adenoidectomia
indicata
- Tonsillectomia
indicata
- Ortodonzia
indicata (espansione rapida palatale)
- Osservazioni
: lenta riduzione delle adeniodi e delle tonsille se non
si opera
|
Tipo
IV
- Ipertrofia
adenoidea
- Alt.
Fac. Inf. al limite della 2° D.S.
|
- Labbra
incompetenti, labbro sup. molto corto
- Narici
piccole
- Respirazione
totalmente orale
- Aspetto
dolicofacciale con asimmetria
- Arcata
superiore stretta
- Tonsille
ipertrofiche
|
- Adenoidi
ipertrofiche
- Rinofaringe
piccolo
- Alt.
Fac. Inf. aumentata al limite della II° D.S.
- Rapporto
max./mand. con tendenza alla III° classe ed al morso
aperto scheletrico
- Crescita
fortemente verticale
- Tonsille
di aspetto variabile
|
- Distanza
intermolare ridotta Max. e mand
- .Larghezza
nasale e max. piccola
- Asimmetrie
dentali e scheletriche
|
- Adenoidectomia
indicata
- Tonsillectomia
indicata
- Ortodonzia
indicata (espansione rapida palatale e controllo della crescita
verticale)
- Osservazioni:
abbinare se necessario una terapia antiallergica
|
Tipo
V
- Ipertrofia
adenoidea
- Incompetenza
velofaringea
|
- Labbra
competenti
- Respirazione
da nasale a parzialmente orale
- Palato
duro corto
- Ugola
bifida
- Voce
nasale
|
- Adenoidi
ipertrofiche
- Rinofaringe
ampio e profondo
- Alt.
Fac. Inf. variabile
- Maxilla
corta con palato duro corto
- Crescita
variabile
- Velo
con incompleta elevazione e ridotto contatto faringeo
|
|
- Adenoidectomia
non indicata, al limite solo parziale
- Chirurgia
ricostruttiva indicata(solo per il velo)
- Logopedia
indicata
- Ortodonzia
indicata
|
Tipo
VI
- Postura
linguale alterata
- Coordinazione
neuromuscolare alterata
|
- Rilevamenti
clinici variabili
|
- Adenoidi
normali
- Rinofaringe
variabile
- Alt.
Fac. Ant. aumentata
- Rapporto
max./mand. variabile
- Crescita
spesso tendente al verticale
- Lingua
e osso ioide : poco coordinati e con postura bassa
|
- Distanza
intermolare mandibolare aumentata
- Larghezza
nasale e max. piccola o variabile
- Asimmetrie
dentali e frequentemente scheletriche
|
- Pulire
le vie aeree
- Logopedia
indicata
- Ortodonzia
indicata con massimo controllo lungo tutto il periodo di
crescita
|
Terapia
La respirazione
orale viene trattata per via generale, seguendo quattro distinte
linee terapeutiche che possono se necessario essere abbinate :
- Adenoidectomia
- Espansione
del palato
- Terapia
funzionale
- Terapia
miofunzionale

Prevenzione
Tale opera va
svolta gia' a partire dall'età di 3-4 anni osservando alcuni
sintomi specifici che possono indicare o meno l'opportunità
di analisi più approfondite:
Facies |
Respiro
russante |
Incompetenza
labiale |
Riniti
croniche infettive o allergiche |
Crescita |
Morsi
crociati |
La
rubrica di Odontoiatria Pediatrica si avvale della consulenza
del Dottor Alberto Caprioglio, Professore Associato e Titolare
dell’Insegnamento di Pedodonzia presso l'Università
degli Studi dell'Insubria in Varese, in rappresentanza della S.I.O.I.
(Società Italiana di Odontoiatria Infantile) per gli argomenti
di Pedodonzia.
Interroga
anche il motore di ricerca, che ti
proporrà le schede dell'Area Pediatri inerenti l'argomento
che ti interessa |