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ART.
23-INTERVENTI AZIENDALI
Premesso
che :
- quanto
contenuto nel presente Accordo Regionale non esaurisce tutti gli
spazi di contrattazione nell'ambito dell'assistenza pediatrica;
- che
è comunque importante prevedere indirizzi strategici uniformi
sul territorio regionale, al fine di garantire uno sviluppo omogeneo
dei livelli di assistenza in ambito pediatrico;
- che
tali indirizzi si devono comunque coniugare con le realtà
locali;
si individuano le principali aree, non esaustive, di intervento
negoziale che saranno oggetto di specifiche intese a livello aziendale:
1.
educazione sanitaria alle collettività;
2. corsi di preparazione alla nascita;
3. dimissioni anticipate e concordate per patologia;
4. percorso preferenziale per l'effettuazione di esami urgenti;
5. estensione del "Progetto Salute Infanzia" ai bambini
residenti nei piccoli comuni ed in carico ai medici di Medicina
Generale;
6. progetto adolescenti
ART.
24-PERCORSO PREFERENZIALE PER L'EFFETTUAZIONE DI ESAMI URGENTI
In attuazione ai principi ispiratori del Percorso Assistenziale
e al fine di ridurre il numero degli accessi e ricoveri impropri
in Ospedale, le Aziende USL possono prevedere per il Pediatra di
Famiglia un percorso preferenziale ai servizi diagnostici per l'esecuzione
di accertamenti urgenti, normalmente previsti dal pannello delle
urgenze e statisticamente più rappresentati nelle richieste
che provengono dai Pediatri di Famiglia.
Ciascuna
Azienda USL può concordare con le OO. SS. le modalità
organizzative per l'accesso ai servizi di diagnostica strumentale
e di laboratorio dell'Azienda, prevedendo di poter assicurare la
risposta in tempi più o meno rapidi, a seconda del tipo di
esame richiesto dal Pediatra di Famiglia.
Sono
previste tre tipologie di esame:
q esami
che richiedono una risposta nell'arco di alcune ore, o comunque
nella stessa giornata:
ESAMI
EMATOCHIMICI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI
1. Glicemia
2. Creatinina
3. Na, K, Cl (plasma ed urine)
4. VES
5. Bilirubina totale e frazionata
6. Ast - Got
7. Alt - Gpt
8. Proteine totali
9. Emocromo
10. Proteina C reattiva
11. Osmolarità (plasma e urine)
12. Esame urine completo a) Radiografia del Torace
b) Ecografia dell'Addome completo
c) Ecografia delle Articolazioni
- Esami
che richiedono una risposta nell'arco di 24 - 48 ore:
1.
Reticolciti
2. Agglutinine a frigore
3. Test della Mononucleosi (Ig tot., VCA, IgG EBNA 1, Ig tot. EA,
IgM VCA)
4. Urinocultura (positività o meno)
- Esami che richiedono tempi più lunghi:
1.
Emocultura
2. Anticorpi antimicoplasma
3. Coprocultura
Ai fini di un utilizzo appropriato di questo sistema di percorso
preferenziale per gli esami urgenti concordati, ogni pediatra potrà
ricorrere a questa procedura diagnostica per non più di 100
bambini l'anno.
E'
prevista una valutazione annuale di tale procedura.
NORMA
FINALE
Il presente Accordo Integrativo Regionale produce effetti giuridici
ed economici sino alla data della stipula di un nuovo Accordo Regionale.
DICHIARAZIONE A VERBALE N. 1
Al fine di poter comunque garantire a tutta la popolazione in età
evolutiva della Regione Basilicata una idonea sorveglianza sanitaria
di tipo specialistico ed in particolare a quella appartenente alle
fasce sociali più svantaggiate, le parti comunemente concordano
sulla opportunità di estendere il "Progetto Salute Infanzia"
anche ai bambini residenti nei piccoli comuni non iscritti al pediatra
di libera scelta ed in carico al medico di medicina generale.
Organizzazione dell'attività
Le
prestazioni sanitarie previste (Bilanci di Salute) verranno erogate
- presso
un'idonea struttura messa, a tal proposito, a disposizione dalla
ASL nel comune di residenza dell'assistito.
Il
bambino verrà accompagnato dal/i genitore/i presso la struttura
nelle età filtro previste dal presente Accordo Integrativo
Regionale, esclusivamente previa prenotazione telefonica e munito/i
del libretto pediatrico rispettando, per ogni singolo Bilancio di
Salute, i margini temporali per il medesimo concordati.
Adesione al progetto ed assegnazione dell'attività
L'adesione
al progetto è volontaria e, per ciascuna ASL, l'attività
potrà essere affidata a tutti i pediatri di libera scelta
iscritti nei propri elenchi che ne facciano richiesta. Il Comitato
Aziendale stabilirà le sedi e gli orari idonei per la corretta
erogazione del servizio dando precedenza, nell'affidamento dell'attività,
ai pediatri iscritti nello stesso ambito territoriale con a carico
un numero inferiore di scelte ed attingendo successivamente agli
altri pediatri dell'intera ASL, che abbiano offerto la propria disponibilità.
In caso di ulteriori difficoltà nell'erogazione del servizio,
il Comitato Aziendale può far riferimento anche a pediatri
operanti in altre Aziende della Regione.
Condizioni economiche
Ai
pediatri che partecipano al progetto spetta il compenso lordo previsto
di £. 25.000, detratta la quota EMPAM a carico della Azienda,
per ogni singolo Bilancio di Salute effettuato ed il rimborso delle
spese di viaggio nella misura prevista dalle vigenti norme della
pubblica amministrazione.
DICHIARAZIONE
A VERBALE N. 2
Introduzione
L'OMS definisce come adolescente il soggetto di età compresa
tra i 10 ed i 20 anni. E' una ampia fascia di età durante
la quale avvengono profonde modificazioni delle caratteristiche
morfologiche e dello sviluppo neuro-psicologico. Nell'adolescente
la prevenzione ed il mantenimento dello stato di salute si basano
sull'individuazione e sul controllo dei fattori di rischio e dei
comportamenti individuali che favoriscono l'insorgenza di patologia.
Le
parti convengono sull'opportunità che trovi attuazione il
"Progetto Obiettivo per la valutazione dei bisogni di salute
degli adolescenti non in carico ai pediatri di libera scelta"
(Ex Art. 30 / Art. 49, Comma 1 Lettera H E Comma 2 Lettera B) di
seguito riportato.
Metodologia
I bilanci
di salute, che i pediatri adottano da anni nel seguire i loro pazienti,
possono rappresentare un valido metodo per impostare un programma
di prevenzione e per migliorare lo stato di salute dei ragazzi non
in carico ai pediatri.
Tale
programma prevede l'effettuazione di visite filtro ai ragazzi iscritti
alla scuola media nei comuni della regione in cui la popolazione
compresa tra gli 11 ed i 14 anni è poco assistita dal pediatra
di famiglia. (N.B.: La popolazione della Regione Basilicata in carico
ai pediatri di famiglia nella fascia di età compresa tra
gli 11 ed i 14 anni attualmente risulta essere di circa il 22%).
Per
quanto riguarda le problematiche da prendere in esame durante i
bilanci di salute si possono indicare 4 aspetti principali:
1.
la normale progressione dello sviluppo puberale e psicologico con
il rilievo di particolari patologie;
2. la ricerca di condizioni patologiche tipiche di questa fascia
di età;
3. l'identificazione di fattori di rischio sociale e comportamentale;
4. il completamento del calendario vaccinale.
ESEMPIO DI VALUTAZIONI DA EFFETTUARE NEL BILANCIO DI SALUTE
- ANAMNESI
- ALTEZZA
- PESO
- ESAME OBIETTIVO
- SVILUPPO PUBERALE
- PRESSIONE ARTERIOSA
- STATO VACCINALE
- VALUTAZIONE DELLO SVILUPPO PSICO-COMPORTAMENTALE
- CONSIGLI PREVENTIVI
- RICHIESTA CONSULENZE (ginecologo, psicologo, es. di laboratorio,
previo contatto con la famiglia ed il medico curante).
Considerazioni
Tale attività avrebbe un rapporto costo/benefici positivo
per i seguenti motivi:
- individuare
i bisogni di salute di una popolazione targhet normalmente sfuggente
agli operatori sanitari;
- valutazione
e possibile correzione dei fattori di rischio e dei comportamenti
a rischio dei soggetti sottoposti ai bilanci di salute;
- diffusione
sul territorio dell'assistenza pediatrica anche nei riguardi di
quella fascia di età attualmente poco assistita dal pediatra
di famiglia.
Modalità di realizzazione del progetto
§
Ente attivatore del progetto: ogni ASL in relazione ai bisogni del
proprio territorio.
§ Personale preposto alle visite: pediatri di base convenzionati
che danno la loro disponibilità, prediligendo coloro che
non hanno completato il massimale di scelte ed attingendo, in caso
di necessità, ai pediatri massimalisti; previa graduatoria
da definirsi con le OO. SS.
§ Luogo preposto alle visite: ambulatori della ASL o locali
debitamente attrezzati negli istituti scolastici.
§ Modalità di convocazione degli interessati: comunicazione
per iscritto da parte della ASL ai genitori dei ragazzi interessati
al fine di ottenere l'autorizzazione per iscritto all'effettuazione
del bilancio di salute.
Risultati
Comunicazione sintetica dell'esito del bilancio di salute alla famiglia
con registrazione anonima dei risultati per fini statistici con
rielaborazione annuale dei risultati ottenuti.
Remunerazione
Ai pediatri che partecipano al progetto verrà corrisposto,
per ciascun Bilancio di Salute effettuato, il compenso lordo di
£. 25.000, detratta la quota ENPAM a carico dell'Azienda nonché
l'eventuale rimborso per le spese di viaggio nella misura prevista
dalle vigenti norme della pubblica amministrazione.
DICHIARAZIONE
A VERBALE N. 3
Le parti si impegnano a vigilare affinchè le singole Aziende
USL, entro 6 mesi dalla data di pubblicazione del presente Accordo,
possano dotarsi di una "CARTA DEI SERVIZI" per la Pediatria
di Libera Scelta, concordata con le OO.SS..
Tale
"CARTA DEI SERVIZI" sarà consegnata alle famiglie
a cura del personale degli uffici addetti alle scelte mediche al
momento della prima iscrizione del bambino.
DICHIARAZIONE
A VERBALE N. 4
Qualora
e dove se ne dovesse riscontrare la possibilità e/o opportunità
le singole Aziende USL e le OO.SS. potranno studiare e concordare
eventuali forme di Continuità Assistenziale in favore della
popolazione in età pediatrica nelle fasce orarie notturne
e/o prefestive e festive mediante la istituzione di un punto di
ascolto telefonico pediatrico oppure di un servizio di guardia pediatrica
stanziale.
ALLEGATI
Gli
allegati al presente accordo hanno valore meramente esplicativo
e perseguono finalità di uniforme applicazione, peraltro
non vincolante, degli istituti contrattuali fra tutte le Aziende
Sanitarie UU.SS.LL. della Regione.
Allegato A - Richiesta di mantenimento dell'assistenza pediatrica
oltre i 14 anni " 30
Allegato
B - Richiesta di maggiorazione per zona disagiata " 31
Allegato
C - Richiesta di indennità per collaborazione informatica
" 32
Allegato
D - Richiesta di indennità per collaboratore di studio "
33
Allegato
E - Richiesta di indennità per pediatria di gruppo "
34
Allegato
F - Richiesta di indennità per pediatria in associazione
" 35
Allegato
G - Riepilogo bilanci di salute " 36
Allegato
H - Riepilogo prestazioni aggiuntive diagnostiche " 37
Allegato
I - Segnalazione attivazione libretto pediatrico " 38
Allegato
L - Riepilogo assistenza ambulatoriale al bambino cronico "
39
Allegato
M - Riepilogo assistenza domiciliare al bambino cronico " 40
Allegato
N - Bilancio di salute 18° mese " 41
Allegato
O - Foglio informativo convenzione pediatrica " 42
ANALISI
DEI COSTI DELL'ACCORDO REGIONALE DELLA BASILICATA
Art. 41 comma 3: zone disagiate L. 100.000.000
(N.B. spesa teorica in quanto le zone disagiate non ancora assegnate).
comma
4: indennità informatica L. 150.000.000
qualora l'80% dei pediatri si informatizzasse. Oggi sono informatizzati
meno del 40%.
comma
6: collaboratore di studio L. 45.000.000
comma
7: associazionismo L. 200.000.000
qualora si associasse il 70% dei pediatri. Oggi in Basilicata non
esiste nessuna associazione.
comma
8: pediatria di gruppo L. 20.000.000
In Basilicata abbiamo circa 6500 nuovi nati l'anno, di questi circa
4000 vanno in carico ai pediatri per una spesa della tenuta del
LIBRETTO SANITARIO pari a L. 280.000.000 (L. 70.000 a libretto).
La
spesa per i bilanci di salute è di L. 200.000.000 l'anno.
La
spesa totale è di circa L. 1.000.000.000.
Da
notare però che il 50% di tale spesa è teorica perché
prevede che il massimo dei pediatri utilizzi tali istituti.
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