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Accordo quadro per la rimodulazione dell’istituto della pronta
disponibilità telefonica diurna già prevista dall’art.
6 dell’AIR 2004
Con l’approvazione
dell’accordo integrativo regionale per la pediatria di libera
scelta si è voluto perseguire l’obiettivo di una progressiva
riorganizzazione e valorizzazione del ruolo del Pediatra di libera
scelta in uno scenario che lo vede parte integrante ed essenziale
dell’organizzazione complessiva delle cure primarie tesa ad
un uso appropriato delle risorse e dell’offerta delle prestazioni
sanitarie intese come livelli di assistenza uniforme per tutti i
cittadini, sensibile alle sollecitazioni che provengono dalla comunità
nei bisogni di salute attraverso l’implementazione di un sistema
di cure primarie accessibile, globale, coordinato, centrato sulla
persona e non su patologie.
Al fine di migliorare
la fruibilità delle prestazioni sanitarie, riducendo le difficoltà
dei cittadini nell’accesso al servizio, mirando ad un utilizzo
appropriato delle risorse economiche, umane, tecnologiche e logistiche
disponibili, e anche al fine di creare nel territorio le opportunità
per soddisfare la maggior parte dei bisogni reali del cittadino,
è stato introdotto l’istituto della disponibilità
telefonica.
La
necessità di garantire i livelli essenziali ed appropriati
di assistenza sanitaria in maniera omogenea, e di pervenire al miglioramento
dell'organizzazione dell'assistenza territoriale, spinge a creare
nel territorio opportunità tali da soddisfare la maggior
parte dei bisogni di salute dei cittadini e ridurre il ricorso improprio
all'assistenza sanitaria di secondo livello.
L’istituto
della disponibilità telefonica garantisce ai cittadini un
servizio altamente qualificato, nell’ottica della continuità
assistenziale e, facilitando l’accessibilità dei cittadini
al pediatria di libera scelta, aumenta e sviluppa le disponibilità
nel settore delle cure primarie. In tale ottica l’istituto
si configura quale strumento che, unitamente ad altre azioni, concorre
al conseguimento degli obiettivi strategici regionali correlati
alla razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse.
Atteso
che è indispensabile raggiungere l‘obiettivo del contenimento
della spesa farmaceutica al fine del rispetto del patto di stabilità,
le OO. SS. si dichiarano disponibili a collaborare al raggiungimento
di tale risultato condividendo le strategie regionali individuate
nella riproposizione delle misure relative alla monoprescrizione
dei farmaci e nella metodica del budget quale strumento ordinario
di gestione dei rapporti con i pediatria di libera scelta.

In
particolare:
1)
Dal 1° maggio 2005 l’istituto della pronta disponibilità
telefonica diurna perde il carattere sperimentale purché
si realizzino le condizioni di seguito previste per la riformulazione
dell’ articolo 6 nel quadro di una compatibilità economica
del Fondo sanitario Regionale.
Attività
integrative di assistenza
Al fine di migliorare
la fruibilità delle prestazioni sanitarie, riducendo le difficoltà
dei cittadini nell’accesso al servizio, mirando ad un utilizzo
appropriato delle risorse umane, economiche, tecnologiche e logistiche
disponibili ed al fine di creare nel territorio le opportunità
per soddisfare la maggior parte dei bisogni reali del cittadino
decongestionando anche i Pronto Soccorsi e riducendo contestualmente
il numero di ricoveri impropri, viene istituita la pronta disponibilità
telefonica diurna, così articolata:
a) Il PdF s’impegna
a garantire una disponibilità telefonica di dodici ore giornaliere
(8 – 20) comprensive degli orari di studio, dal lunedì
al venerdì, ad esclusione del sabato e dei prefestivi.
b) Disponibilità
telefonica dalle ore 8 alle ore 10 il sabato mattina di uno studio
o di un medico se in forma associata o dello studio o del medico
se in forma singola.
c) I medici
identificano nell’ambito della loro forma associativa idonee
modalità per dare adeguate risposte assistenziali ai propri
pazienti per l’erogazione dell’attività integrativa
di assistenza relativamente all’apertura dello studio medico
o alla disponibilità telefonica il sabato mattina.
d) L’adesione
dei pediatri, operanti sia singolarmente che in forme associative,
è facoltativa e deve essere comunicata entro 90 giorni dalla
data di pubblicazione della presente integrazione al proprio Direttore
di Distretto con le indicazioni delle modalità di partecipazione
(numeri telefonici – studio medico, cellulare, abitazione,
ecc.) anche per consentire gli opportuni controlli da parte dell’Azienda.
I Pediatri di libera scelta che già erogano questo servizio,
sono dispensati dal presentare nuova richiesta.
e) In caso di
sostituzione di un medico aderente a questa attività, il
sostituto accetterà implicitamente la disponibilità
telefonica.
f) Il medico
potrà sempre recedere da questa forma di attività
integrativa con preavviso di 30 giorni al Direttore del Distretto.
g) La disponibilità
telefonica deve intendersi erogata in maniera diretta e non con
apparecchi di segreteria telefonica.
h) Ai pediatri
che aderiscono in forma associata o singola alla seguente forma
di attività integrativa d’assistenza, viene erogata
una quota di € 12,00 per il pediatra, annue a paziente, mensilmente
in dodicesimi. L’indennità decorre a partire dal giorno
della comunicazione dell’attivazione.
i) A livello
aziendale devono essere concordate adeguate forme d’informazione
all’utenza e di pubblicazione della forma di assistenza aggiuntiva.
j) I pediatri
che aderiscono al progetto dovranno mettere in atto adeguate procedure
di informazione ai propri assistiti, dandone contestuale comunicazione
di adesione trasmessa all’Azienda.
k)
In caso di inadempienze dei Pediatri che aderiscono a questa attività
aggiuntiva di assistenza saranno attivate le procedure previste
dall’ Art. 13 del DPR 272/00.
2)
Dal
1° maggio 2005 verranno reintrodotte le misure già adottate
dalla Regione Basilicata relativamente alla monoprescrizione di
farmaci ad un solo pezzo per ricetta per specialità, facendo
salva la possibilità per il medico di garantire una continuità
terapeutica fino a 21 giorni nonché per la prescrizione ai
cronici.

3)
La
metodica del budget viene individuata quale strumento ordinario
di gestione dei rapporti con i pediatria di libera scelta.
Al
fine di individuare linee guida generali condivise fra Regione/Dipartimento
Sicurezza e Solidarietà Sociale – Aziende Sanitarie
e OO.SS., il tavolo tecnico individuato nell’accordo per la
rimodulazione dell’istituto della pronta disponibilità
telefonica diurna già prevista dall’art. 32 dell’A.I.R.
2003 per i medici di medicina generale è integrato dai rappresentanti
delle OO.SS. firmatarie del DPR 272/00.

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